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NUOVO BOLLETTINO UPI SETTORE EUROPA - OPPORTUNITÀ EUROPEE 2026: COME SFRUTTARLE AL MEGLIO

26 Gennaio 2026

Pubblichiamo  su Pi.Co. il tredicesimo numero della collana di Bollettini UPI, a cura dell’esperto nel settore Europa nell’ambito del progetto strategico “Province&Comuni”, dal titolo: “Opportunità europee 2026:  come sfruttarle al meglio”.

Il 2026 è un anno in cui convivono due dinamiche. Da un lato sono pienamente operative quasi tutte le opportunità di finanziamento a gestione diretta della Commissione europea legate all’attuale programmazione 2021–2027; dall’altro lato si sta perfezionando il processo politico e tecnico che porterà alla definizione del bilancio europeo 2028–2034.

Le Province non si trovano soltanto di fronte a bandi da intercettare, ma anche a scelte di posizionamento che influenzeranno il loro ruolo nei prossimi anni. Nel 2026 le Province sono chiamate quindi ad agire contemporaneamente su due piani paralleli.

Il primo riguarda le opportunità progettuali immediate. I programmi europei a gestione diretta, come Erasmus+, CERV, LIFE, Digital Europe, Horizon Europe e altri, continueranno a pubblicare bandi nel corso dell’anno. Per una Provincia, utilizzare questi strumenti nel 2026 sarà fondamentale per finanziare singoli interventi, ma anche a rafforzare competenze interne, costruire relazioni europee, testare modelli innovativi su mobilità, ambiente, digitale e altro.

Il secondo piano riguarda la preparazione alla programmazione 2028–2034. Nel 2026 le istituzioni europee entrano nella fase centrale del negoziato sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale. La Commissione europea sta lavorando sulle proposte di bilancio e sui primi schemi regolamentari. E il Parlamento e il Consiglio europeo stanno stringendo sempre più il confronto politico. Nel corso di quest’anno, si definiranno quindi sempre meglio le priorità che orienteranno tutti i fondi futuri, diretti e indiretti quali, ad esempio: clima, digitale, coesione sociale, competitività, governance territoriale. E’ il momento in cui le opzioni iniziare a passare per un vaglio istituzionale e politico sempre più stretto e selettivo.

Il bollettino in allegato è un percorso strategico volto a supportare le Province in questo anno europeo particolarmente rilevante.

Si parte dalla lettura delle dinamiche europee e dall’analisi interna dell’ente, per poi arrivare a fornire indicazioni su come individuare priorità coerenti con il territorio. Il percorso entra poi nella dimensione operativa, mostrando come sfruttare le opportunità di progettazione disponibili nel 2026 e come selezionare in modo consapevole i programmi più adatti. Parallelamente, l’indice introduce il tema della programmazione futura, chiarendo perché il nuovo ciclo 2028–2034 si costruisce già oggi e perché le Province devono posizionarsi in anticipo.

La parte finale focalizza l’attenzione sull’organizzazione interna e sulla dimensione di sistema. Senza strutture stabili, come un Ufficio Europa provinciale efficace, e senza strumenti di coordinamento territoriale, come il SAPE, ogni strategia rischia di rimanere episodica.

Redattore: Redazione UPI